L’Avvenire d’Italia, domenica 20 gennaio 1963, pagina 3 Il tribunale militare di Firenze ha condannato Giuseppe Gozzini, obiettore di coscienza, a sei mesi di prigione. La sentenza non però posto fine all’acceso dibattito sorto intorno al suo caso, e i sostenitori dell’una e dell’altra tesi continueranno a contrapporre le loro opinioni con uguale intransigenza e …
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Giornalisti e obiettori
L’Avvenire d’Italia, martedì 5 febbraio 1963, pagina 3 Padre David Maria Turoldo ci scrive questa lunga lettera (era anzi ancora più lunga), nella quale, pur nell’ambito di un generale e cordiale apprezzamento per il nostro lavoro, esprime alcune riserve e critiche per talune posizioni da noi prese in questi ultimi tempi in sede politica. Queste …
Il principio di autorità e l’obbiezione di coscienza
Azione Nonviolenta, n. 12 dicembre 1967, pagine 6-8 Il grosso volume, forse l’opera più ampia dedicata all’obiezione di coscienza, rivela fin dall’inizio la sua impostazione e le probabili conclusioni a cui giungerà l’A. dopo un minuzioso esame di numerosi scritti di estrazione poco differenziata. Infatti nella presentazione il Piola si compiace che il suo assistente, …
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Per l’obbiezione di coscienza
Azione Nonviolenta, n. 8-9 agosto-settembre 1967, pagine 11-12 Nel 1964 sono state presentate al Parlamento italiano le tre proposte di legge Pistelli-Gagliardi, DC, Basso, PSIUP, Paolicchi, PSI, per il riconoscimento dell’obbiezione di coscienza (cui s’è poi affiancata la quarta dell’on. Pellicani, PSDI, che ha portato cosi a tre il numero dei progetti legge presentati da …
Il nuovo obbiettore di coscienza
Azione Nonviolenta, n. 4-5 aprile-maggio 1967, pagine 6-7 Quando si parla di obbiettori di coscienza, bisogna considerare la prospettiva del tempo, altrimenti ne nasce una confusione. Proprio pochi mesi fa – nell’autunno del 1965 – gli obbiettori di coscienza, in massima parte, venivano da basi religiose radicali. Erano Quaccheri, Mennoniti e Fratelli, con pochi, anzi …
L’esempio dei giovani nel servizio civile
Azione Nonviolenta, n. 2 febbraio 1967, pagine 7-8 Una città che un fiume ha invaso con la sua forza d’acqua straripante scuotendola dalle fondamenta, non si può ricostruire solo puntellando i suoi palazzi pericolanti: occorre capire bene le cause del disastro cercandole non solo in alto nelle responsabilità ufficiali, ma anche in basso in quelle …
Difesa e nonviolenza
Azione Nonviolenta, n. 6-7 giugno-luglio 1968, pagine 1-2 La crescente trasformazione della nonviolenza in un piano di attività costanti e convergenti, destinate a costruire nuove realtà e nuove coscienze, si vede non solo nei grandi fatti della società, ma anche in quegli aspetti del mondo quotidiano, che pur sono così importanti per il cambiamento del …
“Ho scelto la pace”
Azione Nonviolenta, n. 3 marzo 1968, pagina 4 Il 21 marzo ENZO BELLETTATO di Rovigo (Via Sichirollo Il), cattolico, insegnante di scuola media, aderente al Movimento nonviolento per la pace, si è dichiarato obbiettore di coscienza presso il 31° Reggimento a Bellinzago (Novara), ove da mesi prestava il servizio militare di leva. Egli ha preparato …
Il regolamento della legge Pedini
Azione Nonviolenta, 1-2 gennaio-febbraio 1968, pagine 6-7 Ci siamo giù occupati in AZIONE NONVIOLENTA della Legge Pedini. Nel numero di novembre-dicembre 1966 abbiamo pubblicato il testo della Legge e un commento di Pietro Pinna. La Legge in sei articoli diceva che: «Il Ministero della Difesa ha facoltà, in tempo di pace, di concedere il rinvio …
l progetti di legge per l’obiezione di coscienza
Azione Nonviolenta, n. 7-8 luglio-agosto 1969, pagine 7-9 Tre disegni di legge per il riconoscimento dell’obiezione di coscienza sono stati elaborati nella presente Legislatura (non sappiamo se tutti già presentati al Parlamento) rispettivamente dal sen. Anderlini e altri del gruppo dei socialisti autonomi, dal sen. Marcora, DC, e dall’on. Fracanzani e altri, DC. Dall’analisi dei …
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