Una concretissima utopia

Mosaico di pace, n. 1 gennaio 1996

Oggi, qualsiasi giorno dell’anno, nel mondo stanno morendo di fame e per malattie, che si potrebbero curare, 35.000 bambini. Ieri, di fatto, sono morti 35.000 bambini. Altrettanti, con certezza, ne moriranno domani. Così tutti i giorni dell’anno dal 1° gennaio al 31 dicembre.

2) Nel mondo, ogni minuto, spendiamo per le spese militari 3 miliardi e 200 milioni; il che vuol dire che soltanto nella giornata di oggi, qualsiasi giorno dell’anno, questa cifra sarà ripetuta per 1.440 volte, tanti sono i minuti in un giorno. Così è stato fatto ieri, così verrà fatto domani e tutti i giorni dell’anno dal 1° gennaio al 31 dicembre.

3) Alla luce di questa premessa mi pare che acquisti maggior significato la seguente comunicazione.

Il 24 ottobre 1995, presso la sala Stampa Italiana in Piazza S. Silvestro 13, a Roma, alla presenza di don Luigi Ciotti e di Raniero La Valle è stata lanciata in Italia, da alcune associazioni pacifiste, nonviolente e contro le mafie, del nostro paese, la campagna internazionale per la legittimazione politica della difesa nonviolenta.

Questa campagna viene promossa in diversi paesi fra cui: India, Svezia, Canada, Bangladesh, Finlandia, Germania, Gran Bretagna e USA. Consiste in una raccolta di firme che si concluderà il 6 agosto 1996, anniversario dello scoppio della prima bomba atomica su Hiroshima.

La campagna è stata lanciata il 24 ottobre, perché ricorreva il cinquantesimo anniversario della fondazione dell’ONU.

Nel preambolo alla Carta delle Nazioni Unite si afferma: «Noi popoli delle Nazioni Unite siamo determinati a liberare le generazioni dal flagello della guerra».

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Roberto Mancini

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