Una riunione della Direzione del Movimento giovanile della D.C.

Il Popolo, mercoledì 19 gennaio 1966 La Direzione nazionale del Movimento Giovanile della Democrazia Cristiana, riunita a Roma il 14 gennaio sotto la presidenza del delegato nazionale Ettore Attolini ha preso in esame il problema degli obiettori di coscienza in Italia ed ha considerato l’emozione suscitata nell’opinione pubblica più attiva, e particolarmente nel mondo cattolico, …

Dispensato dalla leva chi lavora nei Paesi sottosviluppati

Azione Nonviolenta, n. 11-12 novembre-dicembre 1966, pagina 12 Il 26 ottobre è stata approvata in via definitiva dalla Commissione Difesa della Camera la legge Pedini che dispensa dal servizio di leva i cittadini impegnati in lavori di assistenza tecnica nei Paesi in via di sviluppo. Va chiarito che questa legge, anche se si tende a …

Obbiezione di coscienza

Azione Nonviolenta, n. 7-8 luglio-agosto 1966, pagina 4 Seguendo le richieste contenute in una lettera ufficiale della War Resisters’ International al presidente Saragat, l’on. Vincenzo Gagliardi, D.C., aveva interrogato il Ministro della Difesa per conoscere se «in attesa della regolamentazione per legge dell’obiezione di coscienza, non intenda disporre, come già fatto nella vicina Francia, il …

La motivazione di assoluzione di don Milani

Azione Nonviolenta, n. 4-5-6 aprile-maggio-giugno 1966, pagina 15 E’ stata resa nota ai primi di aprile la motivazione della sentenza di assoluzione di don Milani al processo di Roma del 15 febbraio scorso (accusato, si sa, di «apologia di reato » e di «istigazione di militari a disobbedire alle leggi», in seguito alla sua lettera …

Dura condanna a Fabrizio Fabbrini

Azione Nonviolenta, n. 2-3 febbraio-marzo 1966, pagine 4-8 Un anno e otto mesi di prigione! Questo il prezzo che Fabrizio Fabbrini, per essersi dichiarato fedele all’ideale primo e supremo dell’uomo, la fratellanza universale, ha dovuto pagare, cristiano nell’anno duemila, al mondo fariseo di oggi. Fariseismo alla lettera. «Non Le pare, Fabbrini, di nominare un po’ …

Piena assoluzione per Don Milani

Azione Nonviolenta, n. 2-3 febbraio-marzo 1966, pagine 2-3 Quando al termine della dibattutissima udienza del 15 febbraio alla IV sezione penale del Tribunale di Roma, il presidente della corte ha letto con voce rapida e ferma la formula di piena assoluzione di don Milani e Luca Pavolini, si è diffuso in tutti i presenti, soverchiando …

Per l’obbiezione di coscienza. Petizione per il riconoscimento giuridico dell’o.d.c.

Azione Nonviolenta, n. 1 gennaio 1966, pagine 2-7 Per iniziativa di diversi gruppi – laici, cattolici, evangelici -, è stata lanciata il l° dicembre scorso, in occasione della «Giornata internazionale del Prigioniero per la pace», una petizione su scala nazionale per il riconoscimento giuridico anche nel nostro Paese dell’obbiezione di coscienza al servizio militare. Alla …

Don Lorenzo Milani assolto dall’accusa di apologia dell’obiezione di coscienza

L’Avvenire d’Italia, mercoledì 16 febbraio 1966, pagine 1 e 2 ROMA, 15 – La quarta sezione penale del tribunale di Roma ha assolto oggi don Lorenzo Milani e Luca Pavolini, giudicandoli «persone non punibili in quanto il fatto loro attribuito non costituisce reato». L’incriminazione del sacerdote, parroco di Barbiana, un piccolo borgo della provincia fiorentina, …

I «motivi religiosi» dell’obiettore estranei alla «coscienza collettiva»

Avanti!, domenica 27 marzo 1966, pagina 4 ROMA, 26. – E’ stata depositata nella cancelleria del Tribunale militare territoriale la motivazione della sentenza con la quale il 22 febbraio l’obiettore di coscienza Fabrizio Fabbrini venne condannato dallo stesso Tribunale alla pena complessiva di un anno e otto mesi di reclusione militare per i reati di …

Fabbrini: aumentata di tre mesi la condanna

Avanti!, sabato 25 giugno 1966, pagina 8 Il Tribunale Supremo militare dopo un’ora di camera di consiglio ha condannato l’obiettore di coscienza Fabrizio Fabbrini alla pena complessiva di 1 anno, 11 mesi e 10 giorni di reclusione, cioè a 3 mesi e 10 giorni di reclusione in più rispetto alla condanna riportata dal giovane avuta …