Tre anni di carcere inflitti a un obiettore di coscienza

L’Unità, sabato 28 aprile 1962, pagina 11

FIRENZE, 27 — Una grave sentenza ha pronunciato oggi il Tribunale militare di Firenze che ha erogato quasi il massimo della pena, e cioè tre anni di reclusione, a un obiettore di coscienza recidivo.
Il falegname torinese Gino Tosetti, che professa gli ideali dei «testimoni di Geova» è comparso oggi dinanzi ai giudici del Tribunale militare territoriale per essersi rifiutato di indossare l’uniforme quale recluta dell’88 Reggimento Fanteria di stanza a Pistoia. Il Tosetti, sempre per lo stesso motivo, era già stato condannato nel 1960 a cinque mesi di reclusione e nel ’61 a 11 mesi. Oggi il PM aveva chiesto la condanna dell’obiettore recidivo a un anno e due mesi di reclusione, ma il Tribunale ha inflitto al Tosetti altri tre anni di carcere. E’ lecito chiedersi quanti anni ancora – dopo questi tre – il tribunale militare intende far trascorrere in carcere all’obiettore, la cui coscienza lo spinge a persistere nella posizione assunta.
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