Servizio Civile, n. 6 marzo 1981
Tra le finalità del servizio per gli obiettori di coscienza, previsto dalla legislazione italiana ci sono anche gli interventi sul piano della protezione civile. Protezione civile significa assicurare alla popolazione in caso di calamità naturali (terremoti, inondazioni, siccità, ecc.) o di calamità prodotte dall’uomo(guerre, danni ecologici, ecc) una garanzia di intervento rapido che riduca al minimo il rischio di danni.
Non si tratta ovviamente solo di assicurare determinate operazioni tecniche (rimozione di macerie, spegnimento di incendi, ecc.) ma anche di procurare alle persone superstiti il conforto di una vicinanza umana, la comprensione, la condivisione nel dolore per eventuali perdite familiari.
Si tratta ancora di mettersi in atteggiamento di servizio particolarmente di fronte alle persone più fragili, più povere, più colpite nei sentimenti e nelle cose.
Infine una vera protezione civile dovrebbe estendersi a tutto il periodo di emergenza, non certo per sostituirsi alle popolazioni ma per aiutarle, sostenerle, incoraggiarle nella difficile ripresa della vita.
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Giuseppe Pasini
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