L’Avvenire d’Italia, lunedì 18 agosto 1959, pagina 2
VERONA, 16 – Centinaia di valligiani, di alpinisti della nostra e della vicina provincia di Trento, sono saliti stamattina, a Passo Pertica, su quella finestra naturale dalla quale si domina, da un lato, la valle che scende a Revolto e quindi a Giazza, e dall’altra la valle del Ronchi. Tutti si sono raccolti, assieme alle autorità e a rappresentanze di associazioni patriottiche, intorno al sobrio monumento eretto a perenne ricordo del sacrificio di don Domenico Mercante, parroco di Giazza. fucilato ad Ala da un reparto tedesco che l’aveva trascinato con sé dopo il suo inutile tentativo di salvare alcuni paesani, e dell’ignoto soldato germanico che si rifiutò di obbedire all’ordine di sparare contro l’inerme sacerdote, e che venne quindi fucilato accanto al prete italiano.
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