Due preti cattolici rinviano il congedo militare

Azione Nonviolenta, n. 4-5-6 aprile-maggio-giugno 1970, pagina 9

All’inizio di quest’anno, il diacono Carlo Maria Melegari di Verona ha rinviato il proprio congedo militare. Questa azione fu seguita, il 14 febbraio, da una lettera aperta sulla obiezione di coscienza e il servizio civile, al Parlamento e ai consiglieri provinciali e comunali, firmata da 13 gruppi ecclesiali e politici di Verona e dintorni. Nella lettera accompagnatoria inviata da Carlo Maria Melegari al Comando del distretto militare di Verona, si legge tra l’altro:
«In occasione della terza Giornata mondiale della Pace ho deciso di restituirvi il congedo illimitato, nel quale dichiarate che io devo ritenermi appartenente alle
Forze Armate. Alla mia coscienza di uomo, di cristiano, di diacono della Chiesa cattolica ripugna qualsiasi partecipazione diretta o indiretta, fisica o morale, attuale o potenziale alla guerra e alle organizzazioni che ad essa preparano.

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