1998

30 gennaio

La CNESC denuncia il ritardo con quale il Ministero della Difesa rimborsa gli enti convenzionati per le spese del servizio civile: ammontano a 20 miliardi di lire i debiti della Difesa.

 

3 febbraio

Dietro forte richiesta degli Enti, il Ministero della Difesa accetta, tra i criteri validi per il trasferimento degli obiettori da un ente all’altro, anche quello di avere precedenti esperienze di volontariato o formative.

 

5 febbraio

Al processo contro l’obiettore Enrico Filippi, che si era recato nel Natale 1992 nella ex-Jugoslavia, vengono sentiti quali testimoni a favore anche don Albino Bizzotto, dei “Beati i costruttori”, e mons. Luigi Bettazzi, vescovo di Ivrea.

 

24 marzo

CNESC, AON e LOC indicono una manifestazione nazionale a Roma, dinanzi a Montecitorio, in occasione dell’inizio del dibattito in Aula della nuova legge obiezione, già approvata dal Senato.

 

2 aprile

Viene presentata al Parlamento l’annuale Relazione sullo stato della leva: nel 1996 sono stati registrati 1659 reati di diserzione e 1362 reati di rifiuto del servizio per obiezione di coscienza.

 

14 aprile

La Camera approva in seconda lettura la nuova legge sull’ obiezione di coscienza che, viste le modifiche apportate, ritorna al Senato.

 

15 aprile

Il Ministro della Difesa dichiara a “Famiglia Cristiana”: «La Patria non si serve solo in armi, ma anche con il servizio civile. Occorre avere un pool di manodopera con la quale si possano affrontare problemi che non possono essere affrontati con manodopera remunerata».

 

18 aprile

A Padova si svolge la Prima Convention della Solidarietà indetta dal Forum del Terzo Settore.

 

16 giugno

A larghissima maggioranza il Senato approva in via definitiva la nuova legge sull’obiezione di coscienza.

 

24 giugno

La Commissione della CEI “Giustizia e Pace” pubblica il documento “Educare alla pace”.

 

8 luglio

Il Presidente della repubblica firma la nuova legge sull’obiezione di coscienza.

 

15 luglio

Sulla “Gazzetta Ufficiale” viene pubblicata la nuova legge sull’obiezione di coscienza, la n. 230/98, che entrerà in vigore il 30 luglio.

 

11 settembre

Nasce a Bologna la CRESCER, la prima Consulta regionale degli Enti che a livello nazionale fanno parte della CNESC.

 

11 settembre

Il Consiglio dei Ministri nomina il dotto Guido Bertolaso Direttore dell’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile, previsto dalla legge 230.

 

29 settembre

Quarto incontro tra il Ministro della Difesa Andreatta e la CNESC.

 

30 settembre

In Commissione Difesa al Senato inizia l’iter, subito arrestatosi, del Disegno di legge governativo sul servizio civile nazionale. “Il Giornale” lancia con grande risalto la notizia “bastano 4 milioni per non fare il soldato” relativa all’art. 14 della nuova legge sull’obiezione.

 

6 ottobre

Dinanzi alla Commissione Difesa del Senato il Sottosegretario M. Brutti lancia un avvertimento contro il ricorso al patteggiamento della pena nel caso di reato del rifiuto del servizio di leva previsto dalla nuova legge sull’obiezione.

 

17 novembre

I deputati Spini e Ruzzante presentano la prima proposta di modifica della legge 230, relativa all’articolo 14.

 

1 dicembre

La CNESC scrive ai parlamentari per sollevare il problema della insufficienza dei fondi per l’obiezione di coscienza per il 1999.

 

10 dicembre

Conferenza-stampa della CNESC per denunciare lo stallo nell’attuazione della legge 230. Nello stesso giorno il Governo, per bocca del Sottosegretario Minniti, assicura “rispetteremo i tempi di attuazione della nuova legge”.

 

10 dicembre

Con la presenza di un folto numero di obiettori di coscienza italiani, si svolge a Pristina (Kosovo) la manifestazione pacifista “I Care”.

 

23 dicembre

Nel “collegato alla finanziaria” per il 1999 si prevede l’esenzione dal ticket “per le prescrizioni diagnostiche e specialistiche inerenti la certificazione di idoneità per servizio civile presso ente convenzionato con il Ministero della difesa”.

 

30 dicembre

Per la prima volta, non compare più la dotazione finanziaria al capitolo 1403 del Bilancio della Difesa per gli oneri relativi alla gestione del servizio civile degli obiettori di coscienza.