1985

27 febbraio

Il Ministro della Difesa Spadolini risponde alla Camera alle interrogazioni parlamentari sui ritardi del Ministero nel riconoscimento delle domande di obiezione.

 

11 aprile

Intervenendo al Convegno della Chiesa italiana a Loreto, Papa Giovanni Paolo II afferma «La Chiesa deve essere accanto ai giovani nella loro aspirazione alla pace nella giustizia e nella libertà: tanto a coloro che adempiono con lealtà al dovere di servire la Patria, quanto a coloro che, sollevando obiezione di coscienza, scelgono di prestare un servizio civile alternativo».

 

24 maggio

Con la sentenza n. 164, la Corte Costituzionale afferma la pari dignità tra servizio militare e servizio civile da considerare entrambi come forme di difesa della Patria.

 

24 maggio

Il Consiglio di Stato decide l’insindacabilità, da parte del Ministero della Difesa, delle motivazioni dei giovani che presentano domanda di obiezione di coscienza al servizio militare.

 

17 luglio

Dopo 15 giorni il suo insediamento, il Presidente della Repubblica Cossiga concede la grazia a 48 detenuti obiettori di coscienza renitenti alla leva.

 

6 ottobre

Quarta marcia della pace Perugia-Assisi sul tema delle spese militari.

 

11 ottobre

Si apre a Roma il Convegno “I mercanti della morte” sul traffico d’armi promosso da Acli, Mani Tese, Missione Oggi, Pax Christi, Gruppo Abele, Mlal.

 

12 ottobre

In una lettera al Direttore di Levadife, Arci, Caritas Italiana, Cesc, Enaip, Italia Nostra e Legacoop denunciano la scarsa disponibilità del Ministero della Difesa nei confronti di obiettori ed enti.

 

12 novembre

A Vicenza viene lanciato l’appello dei “Beati i costruttori di pace”, sottoscritto da centinaia di sacerdoti e religiosi delle diocesi del Nord-Est, che promuove tra l’altro varie forme di obiezione di coscienza al militare.

 

11 dicembre

Conferenza-stampa a Roma della Caritas Italiana per avanzare proposte per una nuova normativa e una nuova gestione del servizio civile.