1963

11 gennaio

Il Tribunale Militare di Firenze giudica Giuseppe Gozzini per il reato di disobbedienza continuata e lo condanna a 6 mesi di reclusione.

 

12 gennaio

Con una lettera pubblicata da “L’Avvenire d’Italia”, don Luigi Stefani, assistente della Gioventù Cattolica fiorentina, sconfessa l’obiezione di coscienza di Gozzini in nome della fede cristiana.

 

13 gennaio

In un’intervista su “Il giornale del mattino” Padre Ernesto Balducci prende le difese di Gozzini: “Un cattolico in caso di guerra totale ha, non dico il diritto, ma il dovere di disertare”.

 

20 gennaio

In un articolo su “La Stampa”, A. Galante Garrone afferma “sarebbe equo, e la Costituzione lo consente, di riconoscere il diritto all’obiezione, ma con precisi vincoli”.

 

9 febbraio

Promulgata la legge n. 66 sull’ammissione della donna ai pubblici uffici ed alle professioni, che prevede: “L’arruolamento della donna nelle forze armate e nei corpi speciali è regolato da leggi particolari.”

 

13 febbraio

“L’Osservatore Romano” scrive “il cattolico che rifiuta il servizio militare può appellarsi non già all’insegnamento morale e oggettivo della Chiesa, ma ad interpretazioni soggettive”.

 

16 febbraio

In un articolo sul quindicinale “Concretezza”, il ministro della Difesa Giulio Andreotti apre alla proposta di creare in Italia “un servizio civile di durata doppia di quello militare” per gli obiettori di coscienza.

 

15 marzo

Il Card. Ottaviani, segretario del Sant’Uffizio, afferma «come può un individuo sottrarsi al suo dovere? Oggi non è concepibile una guerra d’attacco ma soltanto di difesa … ma non si può negare il diritto alla difesa».

 

11 aprile

Papa Giovanni XXIII rende nota l’enciclica “Pacem in terris”.

 

3 giugno

Muore papa Giovanni XXIII.

 

15 ottobre

La Corte di Appello di Firenze, rovesciando la sentenza di primo grado, condanna a 8 mesi di carcere P. Balducci per apologia di reato per aver difeso l’obiettore Gozzini.