Commento ai progetti di legge sull’o. d. c.

Azione Nonviolenta, n. 5-6 maggio-giugno 1964, pagina 3

Credo che coloro che da anni operano con la diffusione dell’idea e con la sofferta testimonianza personale perché anche il nostro Paese faccia posto, tra le sue leggi, ad una che riconosca il diritto all’obbiezione di coscienza, leggeranno con soddisfazione il progetto presentato dall’on. Pistelli.
n- l. Il progetto supera di colpo i precedenti progetti, che si sono tormentati soprattutto per il punto di un «giudizio» che dovesse esser dato sull’istanza dell’obbiettore di coscienza, e perciò hanno escogitato commissioni che non fossero nuove magistrature, ed hanno anche proposto pene per i falsi obbiettori. Il progetto attua in pieno il principio affermato negli ultimi anni, di eliminare tutti gli inconvenienti per le «raccomandazioni» e per l’eventuale opposizione dei militari, rispettando veramente la decisione della «coscienza». Direi che questa legge risente veramente di un’ispirazione religiosa, e se sarà approvata farà onore al
nostro Paese, sempre sospettato di retorica e di prepotenza autoritaria.

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Aldo Capitini

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