Servizio Civile, n. 2 marzo-aprile 1985, pagine 24-26
Lo Stato si arroga il diritto di chiedere un servizio a tutti i cittadini per la difesa della Patria, anche in tempo di pace, per preparare la popolazione a compiere qualsiasi sacrificio in tempo. di guerra.
Finché esisterà l’obbligo di leva, lo Stato (italiano) non potrà accettare legalmente che dei giovani siano esenti dal servizio militare senza imporre loro un servizio sostitutivo (o alternativo).
Naturalmente quest’ultimo dovrebbe essere realizzato dallo Stato, o per conto dello Stato; altrimenti verrebbe a cadere 1°) la comparabilità del servizio civile con quello militare, 2°) la legittimità di richiedere l’obbligo di leva se questo si effettuasse come semplice attività libera presso privati, perché verrebbe a mancare il
carattere di interesse collettivo del servizio civile prestato dai giovani presso privati.
Di fatto la legge 772 del 12-12-1972 prevedeva un Servizio Civile Nazionale proprio per mantenere il carattere statale e l’interesse collettivo del servizio sostitutivo del militare.
Se questo S.C.N. poi non si è fatto, per lo Stato non ha importanza; l’importante è che lo Stato abbia affermato il suo principio; i! servizio civile che poi dopo gli obiettori vanno realmente a svolgere diventa così un fatto puramente contingente, transitorio, senza peso giurid.ico, un semplice sottobosco della vita sociale costituita legalmente. In questo senso, gli obiettori, che già vogliono sottrarsi all’obbligo di prestare il servizio militare obbligatorio per tutti, si approfitterebbero
dello Stato e svolgerebbero un servizio civile praticamente alla macchia, approfittando di una delle tante carenze organizzative dello Stato attuale. Se poi ci chiediamo che figura hanno allora gli Enti che offrono servizi civili a questi obiettori, mentre lo Stato è carente ed è momentaneamente assente, non abbiamo
nessuna risposta esplicita, ma solo un forte sospetto che siano degli approfittatori, salvo che a fin di bene, per opere assistenziali, per le quali, ancora una volta, lo Stato non è abbastanza adeguato.
[…]
Antonino Drago
Continua a leggere l’articolo in PDF: Servizio Civile 2-1985
