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L’evoluzione del principio costituzionale del sacro dovere di difesa della patria alla luce dell’evoluzione normativa e giurisprudenziale: la difesa civile non armata e nonviolenta
 Autore: Presidenza del Consiglio dei Ministri. Ufficio Nazionale per il Servizio Civile  Editore: Presidenza del Consiglio dei Ministri  Anno: 2006  Pagine: 66 Leggi l'indice
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Presidenza del Consiglio dei Ministri. Ufficio Nazionale per il Servizio Civile, L’evoluzione del principio costituzionale del sacro dovere di difesa della patria alla luce dell’evoluzione normativa e giurisprudenziale: la difesa civile non armata e nonviolenta. Atti del Seminario 19 maggio 2005. Roma, 2006

L’articolo 8, comma 2, lettera e) della legge 8 luglio 1998, n. 230, ha affidato all’Ufficio nazionale per il servizio civile, il compito di “predisporre, d’intesa con il Dipartimento della Protezione civile, forme di ricerca e di sperimentazione di difesa civile non armata e nonviolenta”.
Già nel 2001 questo Ufficio proponeva alcune iniziative circa forme di ricerca e sperimentazione di difesa civile non armata e nonviolenta sulla base di un ordine del giorno della Camera dei Deputati del 14 aprile 1998.
Tra le altre, particolare rilievo assumeva la creazione di un organismo di consulenza, istituito sulla base della programmazione finanziaria dell’Ufficio per l’anno 2001 cui, tuttavia, non fu dato seguito.
Successivamente l’Ufficio è stato sollecitato da parte di importanti associazioni e centri universitari interessati a collaborare per realizzare quanto previsto dal legislatore alla costituzione di un tavolo permanente di lavoro e consultazione sul servizio civile all’estero, missioni umanitarie, di pacificazione e tutela dei diritti umani e con proposte di ricerche.
Questo Ufficio, pur condividendo le finalità e gli obiettivi delle ricerche proposte, ha ritenuto quanto mai opportuno costituire il Comitato di consulenza “di carattere tecnico e ad elevata specializzazione indispensabili per la realizzazione di obiettivi istituzionali non perseguibili attraverso l’utilizzazione del proprio personale” ai sensi dell’art. 18, legge 28.12.2001 , n. 448.
Tale organismo è composto da sedici membri, dei quali sei rappresentano le Amministrazioni centrali maggiormente coinvolte e i restanti sono individuati, non in qualità di rappresentanti di Enti/organismi, ma unicamente in quanto esperti in materia di difesa civile non armata e nonviolenta.

[dalla Premessa]