1965

11 febbraio

I Cappellani militari in congedo della Toscana votano un ordine del giorno nel quale «considerano un insulto alla Patria e ai suoi caduti la cosiddetta ‘obiezione di coscienza’ che, estranea al comandamento dell’ amore è espressione di viltà».

 

6 marzo

Il settimanale “Rinascita” pubblica la risposta di don Lorenzo Milani ai cappellani militari della Toscana: la lettera sarà il motivo della denuncia alla magistratura fiorentina da parte di un gruppo di ex -combattenti.

 

18 ottobre

Don Lorenzo Milani, malato, scrive da Barbiana una lettera ai giudici in occasione del processo contro di lui.

 

7 dicembre

Viene promulgata dal Concilio Vaticano II la costituzione “Gaudium et spes” dove si legge, al n. 79, «sembra conforme ad equità che le leggi provvedano umanamente al caso di coloro che, per motivi di coscienza, ricusano l’uso delle armi, mentre tuttavia accettano qualche altra forma di servizio della comunità umana».

 

22 dicembre

“L’Unità”, organo del PCI, si schiera a favore dell’ obiettore cattolico Fabrizio Fabbrini, in attesa di giudizio per aver rifìutato la divisa dieci giorni prima della fine del servizio militare.